NOTIZIE
DELL’O.L.F.A. / O.L.F.A.-HÍREK & TESTVÉRMÚZSÁK HÍREI
Osservatorio Letterario
Ferrara e l’Altrove
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15 gennaio [per l’uscita di
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Osservatorio Leterario NN. 167/168 2025

Copia campione pervenuta il
24/10/2025
Sommario con la copertina // Borítós tartalomjegyzék>>
AGGIORNAMENTO: Da tarda sera del 24
ottobre 2025 la periodica č in stampa
definitiva. Dal giorno dell'uscita sarŕ consultabile l'estratto>> // FRISSÍTÉS: Ma késő estétől a periodika véglegesen sajtó alatt. A
megjelenés napjŕtól tanulmányozható lesz a
kivonat>>
N.B.: Le opere non pervenute
direttamente alla redazione ma selezionate in rete dalla redazione sono di pubblico
dominio (cc) e riportano la fonte.
// Azon szerzői alkotások,
amelyeket nem a szerzők küldtek be, de a szerkesztőség választotta a
világhálón, köztulajdonúak (cc) és a forrás fel van tüntetve.
2020/2021
Osservatorio Letterario NN. 141/142
d’estate/d’autunno, 3° fascicolo della serie giubilare //nyári/őszi
szám, a jubileumi sorozat harmadik kötete
&
L’Antologia Giubilare:
XXV Anni. Un quarto di secolo // Jubileumi Antológia: XXV Anni. Un quarto di
secolo (XXV Év. Egy negyed század)
Boldogító érkezések I. 18/05/2021 13:57 -
Dr. Madarász Imre, italianista, hungarológus
Kedves Melinda!
Ma megérkezett mind a folyóirat 141/142.
száma, mind az Antologia Giubilare. Boldoggá tett a tudat, hogy a folyóirat
immár huszonöt éves – negyed évszázados! – és hogy én kerek tíz esztendeje,
2011 óta, harminckét folyóiratszámban, állandó szerzője lehetek.
Köszönettel, elismeréssel, szeretettel:
Imre
Boldogító érkezések II. 19 maggio 2021 7.09
- Dr. Madarász Imre, italianista, hungarológus
Kedves Melinda!
Igen, nagy
teljesítményt, szép sikert ünnepelhetünk, joggal lehet rá büszke Melinda és az
egész csapata, műhelye.
Teljes mértékben
osztom véleményét a digitális és a valódi publikációk értékkülönbségét
illetően. Ezért fontos, hogy a
folyóirat továbbra is nyomtatott
formában jelenjék meg.
[...]
Szeretettel és
tisztelettel üdvözlöm:
Imre
Megtörtént kézbesítés 19/05/2021 19:24
- Dr. Tusnády László, italianista
Kedves Melinda!
Ma megkaptam az
antológiát és az „Osservatorio Letterario” 141/142. számát. Rögtön írok. Sok
értékes és érdekes mű olvasása vár rám. Ez boldog állapot. Hatalmas
munkája előtt tisztelettel hajtom meg fejemet. Ha csak néma tanúja lennék
ennek a nagyszerű tevékenységnek, értékmentésnek, új kincsek alkotásának,
akkor is csodálat ébredne bennem. Így viszont a reneszánsz világában érzem magam.
Sokat dolgozik az ember, de egy határon túl a lélek tiszta áradása oly
erős lesz, hogy fáradtság helyett az ember ereje, ihletettsége
újjászületik.
Köszönetet mondok mindazért, amit
értünk tesz. Szeretettel üdvözlöm: Dr. Tusnády László
GRAZIE
23/05/2021 05:05 Dott. Luca Gilioli
Gentilissima
Dott.ssa Tamás-Tarr,
sono a scriverle
con qualche giorno di ritardo perché [...] sono stati giorni un po' convulsi
dove ho dovuto tralasciare molte attivitŕ.
Ho finalmente
ritirato la monumentale (!) Antologia Giubilare, ed č una soddisfazione immensa
poter maneggiare un volume tanto prezioso dove sai di essere ospitato! E sono
entusiasta prima di tutto perché l'essere presente in questo volume va a
coronare una collaborazione che dura da quasi dieci anni e va a
"suggellare" il rapporto professionale che ho con lei, rapporto che ho
sempre reputato importantissimo; e in secondo luogo perché la statura
dell'opera č elevatissima in quanto frutto di una minuziosa cernita del
migliore materiale giunto in Redazione nel corso di questi anni, ed essere
ritenuto meritevole di comparire č un attestato di stima dal valore sommo, che
mi onora oggi e sempre mi onorerŕ.
Per tutto ciň la
ringrazio profondamente con tutto il cuore.
Cordialmente e
sempre a disposizione,
Luca Gilioli
Osservatorio Letterario NN. 139/140 di
primavera, 2° fascicolo della serie giubilare //
tavaszi szám, a jubileumi sorozat második kötete
Osservatorio numero 139/140 19 May 2021 12:18:14
Buongiorno,
L'Osservatorio č
arrivato ieri.
Rivista molto
bella, vi faccio i complimenti.
Grazie,
un saluto
cordiale,
Angelo Airň
Farulla
Osservatorio Letterario NN. 137/138
d’autunno/d’inverno, 1° fascicolo della serie giubilare //
őszi/téli szám, a jubileumi sorozat első kötete
Osservatorio Letterario NN. 135/136 d’estate/d’autunno // nyári/őszi szám
Osservatorio Letterario NN. 133/134 Fascicolo primaverile/Tavaszi szám
Osservatorio Letterario NN. 131/132 Fascicolo d’autunno/d'inverno
2019
Osservatorio Letterario NN. 129/130 Fascicolo d’estate/d’autunno
Osservatorio Letterario NN. 127/128 d’uscita primaverile
Osservatorio Letterario NN. 125/126 d’uscita d’autunno/d’inverno
Osservatorio Letterario NN. 123/124
d’uscita estiva:
2018
Osservatorio Letterario NN. 121/122
d’uscita primaverile:
Osservatorio Letterario NN. 119/120
d’uscita novembrina:
Osservatorio Letterario NN. 117/118
d’uscita anticipata:
Osservatorio Letterario NN. 115/116:

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Köszönet az legelső
visszajelzésekért!//Grazie dei primissimi riscontri:
«Č una interessante
iniziativa editoriale. Complimenti. Giulio Sacchetti» (6/12/2016)
1) «Édesisszima Melinda! […] Igazi kincs mindez számomra!
[N.d.R. gli ultimi tre fascicoli della
rivista] És még értékesebb lesz, mert már most, ide-oda lapozva, jól látom, az
Ön fordító képességével együtt, a jó írónő gondolatait és minden nehézség
elleni törhetetlen szenvedélyét. És néhány régen megismert személynek a nevét
újra találtam itt, évek után! Majd minderről be fogok számolni, […].» /
«Tutto questo per me č un vero tesoro! E sarŕ ancora piů valoroso, giŕ da
adesso sfogliandoli qua e lŕ vedo bene, assieme alla Sua capacitŕ di traduzione
i pensieri di una buona scrittrice e, nonostante ogni difficoltŕ, la sua
passione intramontabile. Ho ritrovato, dopo tanti anni, qualche nome di persone
conosciute nel passato! Farň un resoconto di tutto, […].» [Trad. di Mttb]
2) «Voglio subito tranquillizzarLa, mia
cara Amica! […] ed eccomi qui a darLe una seconda e piů rilassante notizia: nella copia che mi ha
spedito non c'č nessuno degli errori che mi ha segnalato. Ho controllato la pagina parola per parola e
Le assicuro che va tutto bene. Spero tanto sia cosě anche per le altre copie.
[…] Non so francamente a chi rivolgermi in questo momento, perché l'unica persona
che ne capisce qualcosa č attualmente negli Stati Uniti per lavoro, ma se
riuscirň a trovare qualcun altro che indichi una soluzione, non dubiti che La
informerň subito. […]
Veda ora perň di riposarsi finalmente un po' ed eventualmente, e al primo raggio di
sole che filtri da questo fittissimo
nebbione, infili un caldo maglione, poi una bella tuta a prova di gelo padano e infine il casco salva-cervelli (e il Suo vale parecchio!) e vada a farsi una
bella biciclettata scacciapensieri.
Vedo solo ora che oggi č il
Suo compleanno. Io per il mio preferivo
far festa alla mia mamma, che la
meritava molto piů di me e ormai da anni preferisco dimenticarlo e farlo
dimenticare. Ma a Lei, che č ancora
giovane, sě, giovane, per l'entusiasmo
con cui lavora, mille e mille auguri,
magari festeggiati al pianoforte su un pezzo del Suo e mio Mozart e
sentendosi, oggi, quasi una Martha
Argheric. […] Un forte, caldo abbraccio! G.» (Prof.ssa Gigliola Spadoni, 7 e
12/12/2016)
«Una voluminosa
produzione dell'arte piů leggera che sa entrare nella coscienza. Angelo Rodŕ»
(14/12/2016)
«Mi č arrivata l’antologia č, mi piace il
tipo di carta, lo inizio subito. Grazie per gli auguri, Le ho mandato oggi un
biglietto d’auguri, spero Le arriverŕ in tempo. Veramente questo volume mi
invoglia a rileggere di nuovo ogni cosa. Tempo fa mi hanno selezionato per
un’altra antologia, per me č stata la prima volta ma non mi č piaciuta per
niente. Le poesie sono pessime, la rilegatura fatta male. Mi sono accorta che
le riviste, compresa la Sua, stampano poesie scelte molto meglio. La Sua
antologia meriterebbe di essere distribuita nelle scuole e non l’altra, non
faccio nomi. Comunque a me piace molto […]. Elisa Eötvös alias Patrizia
Trasarti» (15/12/2016)
«…giunti stamane plichi dell'Antologia. Un
"assalto" al libro, da parte di miei familiari, per conoscere giŕ
subito il contenuto del racconto "Dentro la scatola di latta" che č
di interesse del nostro casato. Da loro, altrettanto i complimenti della munificenza
del volume e dello stile di impaginazione… Gianmarco Dosselli» (15/12/2016)
«Ieri č arrivata l'Antologia. Ricca e
gustosa. Grazie per la tua preziosa fatica. Boldog új évet kívánok!
Szeretettel.* Giuseppe Dimola»
[*N.d.R. «Auguro felice anno nuovo! Con affetto.»] (18/12/2016)
«Cara Melinda, fra la Bibbia dei Padri della Chiesa e ancora
della Chiesa ortodossa, e la Bibbia detta ebraica, ci sono oltre 20.000
varianti, ovvero errori.... se tu ne avessi di piů diventeresti famosa, piů di
Marton Éva o Staller Ilona o Gábor Zsa Zsa che a breve fa cento anni, ma senza
cento mariti, solo NOVE! Vai ad intervistarla e fanne la tua segretaria!
[N.d.R. Che č recentemente scomparsa a
99 anni, il 6 febbraio scorso avrebbe compiuto 100 anni (Budapest, 6. 2. 1917 –
Los Angeles, 18. 12. 2016) Secondo la giornalista Návai Anikó - che conosceva personalmente
Zsazsa, che vive a Hollywood ed intervista le star -, Gábor Zsazsa non 99 anni
aveva, ma in realtŕ avrebbe compiuto
103, nacque nel 1913, la data di nascita fu a quei tempi erroneamente
registrata e anche consapevolmente modificata... La madre della giornalista fu compagna di
classe di Magda (n. 1915), di una sorella di Zsazsa] Poi si guarda al
contenuto, e si apprezza il lavoro di una donna gentile, bella, solare, piena
di vita e di valori. Buon anno! Emilio» (Prof. Emilio Spedicato 18/12/2016)
1) «Stupenda antologia di Autori,
interessante e piacevole, segue recensione. Fabrizio Biondi» (20/12/2016) 2) «L'Autrice confeziona per noi
questa stupenda antologia ricca di spunti interessanti e originali, piacevole
alla lettura e organizzata in maniera razionale. Si tratta di venti autori
scelti e selezionati tra i partecipanti
che hanno aderito all’iniziativa
dell’Osservatorio Letterario, riportati in ordine alfabetico. La lista
completa č stata riportata dall’Autrice anche tra i commenti del suo libro, e
questo č oltremodo apprezzabile, sottolineando anche il genere letterario di
appartenenza di ogni singolo autore citato. Un libro che oltre ad essere una iniziativa
editoriale originale e di tutto rispetto, offre una varietŕ di scritti e generi
letterari estremamente interessante. Fabrizio Biondi» (20/12/2016)
«Kedves Melinda!
Köszönet az antológiáért! Húsz év
– írta Jókai. – Egy század ötöde: egy ifjúkor.” Az
Osservatorio Letterario húsz éve gazdag, szép, értékes termést hozott. És most
egy “Vent’anni” című antológiát is gyümölcsözött, benne a két évtized
válogatott publikációival. Köszönet érte Önnek, kedves Melinda. A tehetségének,
a szorgalmának, a tudásának, a jóságának, amelyekkel a magyar-olasz kapcsolatok
e nagyszerű fórumát élteti, fenntartja olyan időkben, amikor inkább
megszűnnek, mint születnek és tovább élnek hasonló kiadványok. Köszönöm
azt is, hogy négy publikációval szerepelek ebben a – babitsi mottójához
hűen* – emberséget éltető könyvben. Lám, Ferrara ma is a humanizmus
városa.
Elismeréssel, baráti üdvözlettel, karácsonyi és újévi
jókívánságokkal: Madarász Imre [*N.d.R.:
«Óh ne mondjátok azt, hogy a Könyv ma nem kell,/ hogy a Könyvnél több az Élet
és az Ember:/ mert a Könyv is Élet, és él, mint az ember - /így él: emberben
könyv, s a Könyvben az Ember.» Mihály
Babits [1883-1941: Ritmus a könyvről) / «Gentile Melinda, grazie
dell’Antologia! Vent’anni – scrisse
Jókai. – Č un quinto di un secolo: č
un’etŕ della gioventů.» L’Osservatorio Letterario da vent’anni ha prodotto un
ricco, bello, valoroso raccolto. Ed ora ha fruttificato un’antologia intitolata
“Vent’anni” contenente una pubblicazione selettiva di due decenni, Di ciň
grazie a Lei, gentile Melinda. Grazie del Suo talento, della Sua diligenza,
della sua sapienza, della Sua bontŕ con cui tiene in vita questo straordinario
foro dei rapporti ungaro-italiani, alimentato nei tempi in cui simili edizioni
piuttosto cessano che nascono o che sopravvivono. Grazie anche della mia
presenza con quattro pubblicazioni in questo – essendo fedeli al motto
babitsiano* – libro che ravviva
l’umanitŕ. Guarda, guarda, Ferrara ancor’oggi č la cittŕ dell’umanesimo! Con il
riconoscimento, con saluto amichevole, con gli auguri di Natale e del nuovo
anno, Imre Madarász» (23/12/2016) [Trad.
di Mttb] (*N.d.R.: «Oh, non dite che del Libro oggi non s’abbia bisogno, / che
il Libro valga meno della Vita e dell'Uomo, / perché anche il Libro č la Vita e
vive come l'uomo - / cosě vive: nell'uomo il libro e nel Libro l'Uomo.» Babits
Mihály [1883-1941]: Ritmo sul libro [Trad.© di Mttb])
«Drága Melinda! Tegnap
mikor a levelet írtuk, még nem bontottam fel a csomagot,( nem voltam odahaza,
csak információm volt), nem tudhattam milyen gyönyörű ajándékot kaptam.
Köszönöm, köszönöm! Az Isten áldjon meg érte, és vigyázzon Rád! Ami
"hiányosságokat" felsorolsz, az semmit nem von le hatalmas és
nagyszerű munkádból, és az antológia értékéből sem. Hidd el,
őszintén csodállak! […] Még egyszer hálás köszönet a gyönyörű,
felejthetetlen, pótolhatatlan ajándékért! Millió kézcsók, hála és baráti
ölelés! Áldott karácsonyt lányom nevében is! Ferkó»/ Cara Melinda, ieri, quando
ti abbiamo scritto la lettera, non ho ancora aperto il pacco (non ero a casa,
ne ho avuto solo delle informazioni), non potevo sapere che meraviglioso dono
ho ricevuto. Grazie, grazie! Iddio ti benedica per questo e ti protegga! Le
“mancanze” da te elencate non tolgono nulla dal tuo gigante e splendido lavoro
e né dal valore dell’antologia.. Credimi ti ammiro sinceramente! […] Di nuovo
ti ringrazio con gratitudine del meraviglioso, indimenticabile, insostituibile
dono! Mille baciamano, gratitudine ed abbraccio amichevole! Benedetto Natale
anche in nome della mia figlia! Ferkó» (Csaba Ferenc in arte Cs. Pataki Ferenc,
23/12/2016) [Trad. di Mttb].
«Carissima Prof.
Melinda Tamás-Tarr ho terminato la sua antologia, ho voluto centellinarla,
gustarla pian piano, farmi un'idea precisa, delle sensazioni che mi dava,
dell’effetto che faceva rivedere i contenuti dell’OLFA cosě riuniti, fusi tutti
insieme a formare un libro. Il risultato mi ha sorpreso, conquistato, un po'
commosso... Mi č piaciuta moltissimo! L’ho trovata molto curata, fatta con
passione, di sicuro le fronde sarŕ costata molte energie. L’inizio con Ady č
perfetto, e la terza parte struggente e bella da levare il fiato... ma perché
nessuno mi ha mai fatto conoscere prima queste cose? Il romanzo inedito di
Santamaria mi piacerebbe vederlo inserito nella rivista, ma non so se č
possibile. [N.d.R. č stato pubblicato sul fascicolo “La vecchia casa” e i
racconti di Bologna di certo avrebbero bisogno di un curatore, ma senza gli
sforzi Suoi e di Judit Józsa io non avrei potuto leggerne mai niente, conosco
solo Sándor Márai. Quindi ben venga anche cosě, oltretutto mi piace sempre
molto leggerla. Della traduttrice nominata sopra mi ha colpito il saggio.
Quindi la mia impressione finale č molto positiva, “Vent’anni” č un antologia
colta, ricca di spunti, valida e interessante. Una sorpresa e una scoperta.
Leggendolo, ho capito perché le hanno assegnato il titolo di Cavaliere e una
medaglia al merito. Soltanto le vicende del dottor Daniele Boldrini sono state
piuttosto dolorose da leggere, mi hanno toccato da vicino. Grazie per avermi
inserito nel volume, per me č un onore troppo grande ritrovarmi nello stesso
volume insieme agli autori ungheresi che mi hanno attratto tanto. Sarŕ perché i
loro tempi erano difficili, ma la loro poesia respira, si espande e resta, non si puň dimenticare. Un
saluto. Patrizia Trasarti in arte Elisa Eötvös, 01/01/2017)»
«Ho visto, ho visto, carisssima desolatissima Melinda, si tratta
della quindicesima riga. Sarň anche conoscitore della lingua italiana ma di
certo non sono, come invece vorrei essere (giacché anch'essa, la tua lingua, č
piena di splendori, ma quanto difficile!), conoscitore della lingua ungherese.
Se anche lo fossi stato non č detto che mi sarei accorto del refuso.* La
letteratura d'ogni paese e d'ogni tempo č stracolma di sviste ed errori, e
nonostante che i testi fossero passati
per varie mani (e innumerevoli dita, come avrebbe detto d'Annunzio). Questo mio
testo di cui parliamo, l'intera Antologia, di mani č passata soltanto per le
tue Melinda, per la tua sola mente, per il tuo solo cuore. Anche di grazia, si
potrebbe dire. Chiunque l'abbia visionata č piů facile, tenuto conto di questa
tua 'solitudine' che si sia meravigliato per la scarsezza degli errori, che per
il contrario. Il plauso non ne viene diminuito di un granello, ugualmente alla
stima. A buon conto potrei giŕ da ora studiare quale contravvenzione
applicarti, escludendo il denaro. Una potrebbe essere di sfidarmi, e
naturalmente lasciarmi vincere, quando comincerŕ il bel tempo, e quando io sarň
nel massimo della forma, in una gara 'di fondo' (o se preferisci anche nel
chilometro lanciato, gara di velocitŕ) in bicicletta. […]» (Dr. Daniele
Boldrini, poeta e scrittore chirurgo, in arte Danibol 06/01/2017) [*N.d.R.: Con gran
rammarico ho scoperto sia nell’Osservatorio Letterario NN. 113/114– da cui ho
ricalcato – sia nell’Antologia «Vent’anni» (p. 527) che il 15° verso della sua poesia tradotta
non era stato salvato durante i salvataggi. Correttamente deve essere scritto –
corrispondendo al testo originale –: «a lárvákból még fonja selyemfonalát.»
(Nella stampa errata il significato č incorretto, dato che egli ha scritto «...e compone dai bachi la seta» e non come
in ungherese si legge, che in italiano figurerebbe cosě: «e il baco compone...»
Dopo tanta tribolazione nell’antologia la traduzione č erroneamente stata
riportata nonostante che anche nella rivista ho modificato il verso (che era la
sua seconda correzione durante la traduzione) prima di stamparla e non me ne
sono accorta che il salvataggio non era venuto ed io l’ho letto come dovrebbe
essere, come era stampata nella mia mente. Nel fascicolo primaverile riporterň
la traduzione correttamente per rimediare l’errore sulla rubrica
Appendice/Függelék. P.S. Nell’ultima edizione –
ordinabile online – il refuso č giŕ corretto e se nella copia stampata le
lamentate anomalie sataniche non saranno presenti, quest’edizione rimarrŕ a
disposizione, al contrario sarŕ ripristinata la versione giŕ inviata agli
interessati.]
«Igen tisztelt Főszerkesztő Asszony, kedves Melinda!
Újra egyedüli kinccsel gazdagodtam. 2017 elején, nehéz és
meghasonlott korunk őrlő fogaskerekei között épp az ilyen munka adja
a reményt. A magasabb minőséggel lehet megállítani azt a zuhanást, amelyet
talán nem is a véletlen, nem csupán a pénzbálvány életet nyelő arzenálja
mozgat – szinte nehézkedési erővel, hanem olyan gonosz lények, amelyeknek
már nincs emberi - Istentől való lelkük, mert bennük már csakis a Sátán
létezik. Bár ne úgy lenne, mint ahogyan sejtem! Meghasonlott világunkat
szakadék felé sodorják ezek a szörnyek: előre megfontolt szándékkal.
Ünnepről akarok beszélni, és máris útvesztőbe kanyarodtam.
Húsz év! Gyönyörű állomás. Határkő az időben,
hogy ne robogjon tovább oly értelmetlenül. Különösen ne a feneketlen mélységbe!
Van erő, és van érték. Vannak, akik meg akarják menteni, és a teremtő
fejlődés nevében megmutatják most is, hogy mire képes az ember. Csak
erről a lélek-repesésről beszélhetek most, hiszen az antológia –
könyv szép szavait, sorait habzsolni is lehet, de nem véletlenül helyezte a
feleségem a karácsonyfa alá: csöndben tűnődni is kell – ezzel az
összegező alkotással a kezünkben, töprengeni és imádkozni, hálaéneket
zengeni, mert ez megszületett.
Megszületett. Remélem, hogy mindazok, akik ezt az antológiát a
kezükbe veszik, részesülnek abban az örömben, amelyet most érzek. Lehet, hogy
ez képtelen túlzásnak látszik a részemről, hiszen egy kiállításon sem
ugyanazt érzi az a festő, akinek a művei is jelen vannak a
seregszemlén, és az, aki „csak” betoppan a színek és formák nemes ünnepére.
Hitem szerint a végső cél mégis az, hogy minél többen részesüljenek abban
az örömben, mely lelkünket áthatotta, és gazdagodjanak szellemileg azáltal,
amit elmondtunk a számukra.
„Harmatcseppben csillagfény rebben” – mondja egy olasz
közmondás. […]
Ó, áldott teremtő fejlődés! Ezzel köszöntöm én Melinda
kitartó, egyedüli munkáját, nagyszerű teljesítményét. A lelki közelség, a
lelkesedés legyőzheti a távolságot azzal is, hogy hirtelenében nem a
harmadik személyt használom. Szeretteim, kik halljátok szavaimat, higgyetek
ebben a teremtő fejlődésben! Tudom, hogy hisztek. Ezt sugározzák a
szavaitok, műveitek. Közületek az egyik megszólaló vagyok. A nevetekben nem beszélhetek, de a saját
örömömben a tiéteket is látom. […]
Újra sok boldogságot, eredményes,
élményt hozó munkát kívánok Melindának, családjának, munkatársainak. Mindnyájukat
szeretettel üdvözlöm: Dr. Tusnády László» (2017.01.07.)
«Stimatissima Signora
Direttrice, gentile Melinda,
all’inizio del 2017 di nuovo mi sono arricchito di un tesoro singolare, tra gli ingranaggi della nostra difficile, squilibrata
epoca proprio questo tipo di opera dŕ la speranza. Si puň fermare con la qualitŕ piů elevata il
precipizio che s’č messo in moto quasi con la forza di gravitŕ forse non solo dalle situazioni casuali o
dall’arsenale del dio-denaro che divora la vita ma dagli esseri maligni – che
non hanno l’anima umana donata da Dio – perché in essi dimora Satana. Magari
non fosse cosě come penso! Questi mostri demoniaci con intenti preprogettati trascinano il
nostro mondo strampalato sull’orlo del precipizio. Vorrei parlare della festa,
invece, mi son trovato subito nel labirinto.
Vent’anni! Č una meravigliosa tappa! Č un’orma nel tempo che non
sfugge insensato, particolarmente non nell’abisso oscuro! C’č forza e valore.
Ci sono coloro che vogliono salvarlo e in nome del progresso creativo anche
ora dimostrano quello che l’essere
umano č capace di fare. Ora posso
parlare soltanto dell’esultanza della mia anima – possiamo anche divorare le
belle parole di quest’antologia e non
per niente mia moglie l’ha sistemata sotto l’albero di Natale: si deve anche
riflettere nel silenzio – perché con quest’opera sommaria nelle nostre mani si
deve meditare e pregare, cantare il cantico di ringraziamento per la sua
creazione.
Č nata. Spero che tutti coloro che tengono quest’antologia nelle loro mani sentano quella gioia che ora
io sento. Da parte mia questa sensazione forse č un’assurda esagerazione, dato
che anche in una mostra in cui le sue opere sono presenti il pittore non ha la
stessa percezione di coloro che si trovano “soltanto” per caso alla festa nobile dei
colori e delle forme. Secondo il mio credo lo scopo finale č quello che sempre
piů persone possano essere partecipi di quella gioiositŕ che ha penetrato la
nostra anima e che possano arricchirsi mentalmente di tutto ciň che abbiamo
trasmesso a loro.
«Una stella brilla in
ogni goccia di rugiada» - dice un proverbio italiano. […]
Oh, benedetto progresso creativo! Cosě saluto il lavoro
costante, unico di Melinda, la sua
straordinaria prestazione. La vicinanza spirituale, l’entusiasmo potrŕ
vincere la distanza anche col fatto, che improvvisamente non utilizzo la terza
persona. Cari miei che udite le mie parole, credete in questo progresso
creativo! So, che credete. Le vostre
parole, le vostre opere l’irradiano. Io una voce sono tra di Voi. In nome
Vostro non posso pronunciarmi, ma nella mia gioia vedo anche la Vostra. […]
Di nuovo auguro un
lavoro di successo e di emozioni a Lei Melinda, alla Sua famiglia, ai Suoi
colleghi.
Con
affetto saluto tutti Voi, Dr. László Tusnády» (07/01/2017)
Osservatorio Letterario NN. 113/114 2016/2017
ALTO RICONOSCIMENTO STATALE AL NOSTRO
SCRITTORE GYÖRGY BODOSI /MAGAS ÁLLAMI KITÜNTETÉS BODOSI GYÖRGY ÍRÓNKNAK

A Balatonfüred, sabato scorso, il 3
settembre 2016 il Concorso Poetico Quasimodo s’č concluso. Il Premio Poetico Salvatore Quasimodo quest’anno č
stato assegnato a János Marno. András Oláh ha ricevuto il Premio Speciale, ed
il poeta polacco Julian Kornhauser č
stato premiato col Premio Balaton, recentemente costituito per la carriera.
Alla
serata di gala, concludente i programmi di tre giorni, hanno consegnato, come
tradizione, anche il Premio Bertha Bulcsu, di cui il Premio Speciale č stato
assegnato ad un nostro Autore medico, scrittore e poeta (nato da madre italiana e da padre ungherese): György Bodosi alias Dr. Józsa György
Tivadar per un suo scritto - letto da un
attore noto: Pál Oberfrank - che tratta l’odissea della
raccolta archeologica di Pécsely. Sinceramente ci congratuliamo con il nostro
autore ungherese e ci sentiamo onorati di averlo tra gli autori del nostro Osservatorio Letterario.
In
occasione di quest’evento c’incontriamo anche col nominativo di un altro nostro
eccellente autore: Imre Madarász, di cui il libro intitolato “Ámor és én” [Amor
ed io] č stato presentato dallo storico di letteratura László Szörényi. Di
questo volume potrete leggere il magnifico saggio-recensione di László Tusnády
sulle pagine 180-182 dei NN. 113/114 del nostro Osservatorio Letterario
d’uscita novembrina (v. anteprima di copertina e d’indice: http://www.osservatorioletterario.net/AnteprimaOsservatorio113-114indice.pdf )...
La Cerimonia di premiazione si č conclusa
col piccolo concerto del pianista Danielo Mascetti.
L’articolo dettagliato e le poesie premiate
(in ugherese): http://www.balatonfured.hu/index.php?option=com_k2&view=item&id=3800:zal%C3%A1n-tibor%C3%A9-a-quasimodo-d%C3%ADj&Itemid=1
Balatonfüreden, szombaton, 2016. szeptember 3-án végetért a
Quasimodo–költőverseny, ahol az idén Marno Jánosnak ítélték oda a
Salvatore Quasimodo Emlékdíjat Oláh
András különdíjban részesült, Julian Kornhauser lengyel költő, a frissen
alapított, életműért járó Balaton Díjat kapta.
A
három napos programsor végén, a gálaesten,
a hagyományoknak megfelelőn átadták a Bertha Bulcsu emlékdíjat is.
A meghívásos pályázat különdíját egyik, a Pécselyen élő orvosíró
szezőnk, költő és író Bodosi
György alias Dr. Józsa Tivadar György (nato da madre italiana e da padre
ungherese) kapta a rendezvényen
színművészi tolmácsolásban
elhangzott írásáért, amely a pécselyi régészeti gyűjtemény o d i s s z e á j á r ó l szól. Őszintén gratulálunk hazai
szerzőnknek és nagy megtiszteltetés számunkra, hogy alkotó társaink között
tudhatjuk őt!
Egy másik kiemelkedő szerzőnk neve
is megtalálható ezen rendezvénye alkalmából: Madarász Imre, akinek „Ámor és én” című könyvét Szörényi
László irodalomtörténész mutatta be, s amelyről az “Osservatorio Letterario” novemberben
megjelenő 113/114. dupla számában, a 180-182. oldalakon Tusnády László
nagyszerű, tanulmánynak is
beillő, recenziója olvasható (ld. borító-és
tartalomelőzetes: http://www.osservatorioletterario.net/AnteprimaOsservatorio113-114indice.pdf
)...
A díjkiosztó ünnepség Danielo Mascetti zongoraművész kisebb koncertjével zárult..
Részletesebb tájékoztató és a díjazott versek:
Osservatorio Letterario NN. 101/102
2014/2015:
Osservatorio
Letterario Ferrara e l’Altrove